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Andrea e Hilary sono due autrici che hanno realizzato un libro a quattro mani Urban fantasy dalle forti connotazioni dark: “Exilium”. S i conoscono dal 2004 dai tempi dell’Università

“Ci siamo incontrate la prima volta all’Università, frequentavamo lo stesso corso: Storia Medievale e da quel momento non ci siamo più separate. La nostra amicizia è cresciuta e con il tempo abbiamo deciso di scrivere un libro “

La loro amicizia

Hanno studiato alla facoltà di Lettere e Filosofia a Genova

“ E’ da quelle giornate trascorse all’università che abbiamo iniziato a scambiarci i raccontini che scrivevamo”

Andrea ha passato la sua idea a Hilary

“Mentre facevo la spola tra Genova, Pavia mi era venuta quest’idea di scrivere un libro”

L’idea fu apprezzata da Hilary e da quel momento hanno realizzato quello che volevano concretizzare: creare un mondo a quattro mani.

Il progetto delle autrici

“Iniziare a fare qualcosa non mio non suo ma nostro!”

Con la loro complicità sono riuscite a far nascere questo bellissimo progetto

“Bisogna trovare un terreno comune quando si ha in mente di scrivere un romanzo a quattro mani”

Questa esperienza che Andrea e Hilary hanno voluto intraprendere non è stata facile, anche perché a lavorare sono due teste e non è sempre facile farle  navigare  nelle stessa direzione, ma  è fondamentale il sostegno e l’aiuto reciproco e aprirsi all’altro quando si fanno delle collaborazioni.

“Abbiamo due modi diversi di approcciarci alla scrittura Hilary è capace di scrivere cinque capitoli in due giorni e poi magari per tre settimane resta ferma! Io, invece, sono quella che sto due ore davanti al computer “oggi ho lavorato tantissimo”, in realtà ho scritto quattro righe, ma scrivo tutti i giorni”

Come tutti gli autori anche ad Andrea quando si trova in difficoltà sa di poter contare sull’aiuto di Hilary e viceversa, attraverso il confronto o spiegando semplicemente il motivo del blocco, improvvisamente arriva la risposta.

E’ importante il sostegno delle due scrittrici che si danno a vicenda.

L’idea di scrivere un libro di Andrea e Hilary

“L’idea è nata da Andrea”

Ironizza Hilary! Ovviamente all’inizio la storia era un raccontino

“Eravamo a Campo Ligure! Questa località dell’entroterra genovese dove c’è questo castello, che poi è il perno centrale del nostro libro! Eravamo sedute su una panchina al freddo e Andrea mi propose di scrivere questa storia!”

Ovviamente sappiamo già com’è andata a finire altrimenti non staremo qui a parlarne!

Il manoscritto che è stato elaborato è dedicato a un qualcuno che non c’è più: il gatto di Andrea. Nel libro è presente una dedica che l’autrice  ha deciso di leggerci

“Al vecchio Gorm, fedele amico e compagno di vita, scorbutico e affettuoso solo come i gatti sanno essere. Perché senza di te questa storia non sarebbe mai nata!”

Grazie al fedele amico felino di Andrea con questo carattere scorbutico e mugugnone,  si sono ispirate per alcuni caratteri dei personaggi e delle svolte che sono presenti all’interno del romanzo

La scelta del genere fantasy

“E’ nata spontaneamente. Ho sempre letto libri fantasy, infatti, il  mio primo libro  è stato: “La notte dei desideri “ di Michael Ende, un amore a prima vista. Sono rimasta affascinata dal genere fantasy e ho trascinato anche Hilary”

Andrea ci spiega che la sua passione per questo genere di libri. Ha iniziato a leggere i libri di Michael Ende di genere fantasy e l’Urban fantasy di Ilona Andrews con la saga di “Kate Daniels”. Anche Hilary è un’appassionata del genere e della lettura in generale

“Mi sono ritrovata a scrivere un romanzo Urban fantasy con Andrea che  fino a quel momento non sapevo distinguere il fantasy tradizionale dal Urban fantasy, ma con il tempo ho imparato a distinguere gli elementi che li differenziavano, grazie anche alla guida di Andrea!”

La passione per la scrittura di Andrea e Hilary

“ Il primo racconto che ho scritto, lo dico sempre e lo sanno tutti ormai, avevo undici anni, dopo aver visto il film Hocus Pocus, ho scritto un racconto che aveva come protagonisti i Take That e un gatto nero, che è anche presente nel film!”

Hilary ogni volta che ha un’ispirazione sente questo bisogno di scrivere, lo stesso vale per Andrea  le è sempre piaciuto scrivere e inventare storie. Andrea è cresciuta con due cugini più grandi di lei e già veniva ispirata dai film come: Indiana Jones e i Gremlins o leggeva i Dylan Dog della cugina

“All’elementari la mia maestra disse di disegnare una copertina per la cartellina dove mettere i compiti ed io disegnai un cimitero da cui uscivano gli zombie!”

Andrea si era lasciata ispirare dai Dylan Dog che leggeva, anche se la maestra non ne fu tanto felice.

La sua vena creativa è sempre stata presente, anche quando giocava con i suoi cugini e creavano le armature dei Cavallieri dello Zodiaco con i fustini del Dash! Inseguito alla fine delle medie e inizi delle superiori ha iniziato a creare delle mini sceneggiature a fumetti insieme a sua cugina con come protagonisti i personaggi del Commissario Rex e la band degli U2. La sua vena artistica ha trovato l’apice al liceo quando ha iniziato a scrivere delle storie fantasy

Un personaggio che le rappresenta Andrea e Hilary

Hilary ci spiega che nel libro ci sono due protagonisti e due protagoniste, molti leggendo il libro penseranno che siano le protagoniste a rappresentarle, ma colpo di scena, questa volta sono i protagonisti che hanno qualcosa delle nostre scrittrici

“Abbiamo messo noi stesse in loro!”

Il libro di Andrea E Hilary

E’ un romanzo che affonda le sue radici nella notte dei tempi. Il tema è legato alla ribellione dei celi, dove c’è anche un riferimento alla  Divina Commedia di Dante : l’ Inferno, dove appunto lui individua questo gruppo di angeli che non si sono schiarati nè con Dio né con Lucifero, e nel libro “Exilium” sono stati scaraventati sulla Terra.

i protagonisti hanno un percorso da portare a termine ma per una serie di vicissitudini si troveranno immischiati in questa guerra tra Angeli e Demoni e questo li porterà fino a giorni nostri dove incontreranno queste due  ragazze che daranno loro una mano a portare a termine il loro obiettivo.

Il libro è diviso in due epoche: una parte ambientata nel  1500 e un ‘altra nel 2012. “Exilium” ha dei toni molto cupi è ambientato tra Genova e Campo Ligure. L’ambientazione è ispirata un po’ agli anni ’90.

Le difficoltà nel pubblicare il libro

Andrea e Hilary hanno iniziato a scrivere un po’ per gioco

“Quando si inizia a scrivere per passione o per entusiasmo, si inizia appunto per gioco! Noi non abbiamo iniziato a scrivere con l’idea di  pubblicare, ma volevamo fare qualcosa insieme per evadere dalla monotonia e questa idea di questa storia è nata così passandoci capitolo dopo  capitolo!”

Pian piano che avveniva lo scambio di idee tra le due autrici la situazione ha iniziato a trasformarsi in qualcosa di più corposo, dando vita al loro primo romanzo.

Ovviamente all’inizio non si è consapevoli di quanto lavoro serva in qualità di autore e si è portati a pensare che il proprio bagaglio culturale: anni di studio e un buon rapporto con la lettura, possa bastare per creare un lavoro  definito. Invece, di lavoro ne serve tanto

“Il manoscritto non è stato inviato al primo tentativo, altrimenti non avremmo impiegato dieci anni per arrivare al traguardo!”

La difficoltà nel scrivere un libro

La vera difficoltà riscontrata dalle autrici è stata quella di capire quali fossero i loro limiti come autrici e dove sbagliavano

“Il primo grande lavoro l’abbiamo fatto ancor prima di inviare il libro a una casa editrice, per avere un prodotto degno di una pubblicazione!”

Andrea ci consiglia che quando si vuole intraprendere la strada dell’editoria bisogna pensarlo come un lavoro no come “ho scritto il libro in quindici giorni ora lo mando!” o se viene rifiutato da una casa editrice lo si pubblica subito in Self, ma serve tanto lavoro e tanto studio e capire l’importanza di un editing

“Noi ci siamo affidate ad un editor ancor prima di inviarlo ad un editore, che ci ha guidate e insegnato come lavorare!”

Solo dopo varie stesure finalmente questo manoscritto a quattro mani è arrivato a un editore, il quale è rimasto colpito e ha deciso di pubblicare il loro romanzo.

Questo libro è il primo della trilogia, in programma c’è ne sono altri due!

Rapporto con i social

Le nostre autrici hanno imparato a navigare nel mondo dei social, poiché è stato fondamentale per quanto riguarda il loro libro.

E’ stato un ottimo modo per farsi conoscere come autrici, soprattutto sul  social più di moda degli ultimi tempi Instagram o comunemente conosciuto come IG. Grazie a questo mezzo di comunicazione hanno conosciuto tante persone e lettori che hanno acquistato il loro libro e recensito in modo positivo il romanzo.

“E’ importante per gli autori emergenti farsi conoscere in questo modo!”

Un consiglio per i nuovi autori emergenti da parte di Andrea e Hilary

“Accettare le critiche in primis e non arrendersi alla prima difficoltà. Ma avere un buon equilibrio tra autostima e autocritica, saper raccogliere ogni consiglio e critica in maniere costruttiva!”

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