Tempo di lettura: 5 minuti

Daniela Maccarrone autrice emergente. È laureata all’ Accademia delle belle arti di Catania come scenografa. Grazie al suo progetto di tesi ha scoperto la strada della scrittura

“Da sempre ho amato inventare storie e desiderato di scriverne delle mie!”

La tematica della sua tesi era su un cortometraggio d’animazione, dal quale ha trovato l’ispirazione per il suo romanzo

“Ho trasformato il mio progetto in un romanzo!”

L’idea di scrivere un libro

“Il mio primo romanzo si chiama “La Ruota d’Argento”, rielabora la trama del cortometraggio d’animazione che avevo progettato per la tesi!”

Il romanzo si basa su miti e leggende celtiche

“In un primo momento desideravo realizzare un videogioco, infatti, avevo anche iniziato a lavorarci, ma la storia era difficile da programmare con le meccaniche di gioco, così ho iniziato a scrivere!”

L’autrice scrivendo si è resa conto che era più adatta una narrazione romanzesca del suo corto. L’idea di base è quella di far diventare questo romanzo una trilogia.

La scelta del genere del libro di Daniela

“Ho sempre adorato il mondo fantastico, soprattutto le storie che riguardano miti e leggende mi hanno sempre affascinata!”

Daniela da ragazzina non leggeva moltissimo, perché aveva una sorta di blocco del lettore che è durato per un bel po’

“I libri che consigliavano di leggere a scuola non erano il mio genere e questo mi ha un po’ “bloccata” nei confronti della lettura!”

L’autrice ha sempre avuto una predisposizione per il fantasy, infatti vedeva: film, serie tv o giocava ai videogame di genere fantasy, dedicandosi alla fine anche alla lettura.

“La tematica che ho scelto per miei libri sono i miti e leggende. Il mio sogno è quello di portare alla luce vari miti e leggende di popolazioni meno conosciute!”

“La Ruota d’Argento” e “Le isole di smeraldo”, sono i due primi libri pubblicati dall’autrice e si basano sulle leggende celtiche irlandesi, mettendo in evidenzia quelle caratteristiche culturali che a molti sono ancora sconosciute

“Vorrei portare alla luce queste storie sconosciute!”

In fatti nella “Ruota d’Argento” sono presenti figure mitologiche rivisitate dall’autrice per adattarli alla sua storia, senza tralasciare la presenza di vere e proprie leggende che si trovano all’interno della storia.

Per “Le isole di Smeraldo”, l’autrice, si basa più sulle leggende in sé per sé, senza coinvolgere il lato mitologico

“Nella “Ruota d’Argento” c’è un mix tra leggende e mitologia. “Nelle Isole di Smeraldo”, invece, mi sono concentrata solo su alcune!”

L’ispirazione di Daniela

Daniela

“Una fonte di grande ispirazione per me è la natura!”

Daniela per trovare l’ispirazione per creare il suo cortometraggio, che ha dato vita poi al suo manoscritto, si è “rifugiata” nella sua casa in montagna

“Sono andata in giro per i boschi per trovare l’ispirazione, poiché volevo raccontare qualcosa di celtico, mitologico e leggendario!”

L’autrice ha trovato la sua fonte d’ispirazione attraverso le forme della natura, che l’hanno fatta immaginare i possibili scenari all’interno della sua storia

“Nel bosco vicino a casa mia c’è una costruzione abbandonata e in gran parte diroccata, che è diventata uno dei luoghi che ho inserito nella “Ruota d’Argento”, anzi, direi uno dei luoghi più importanti!”

Daniela ha un bel rapporto con la natura, infatti, quando ha la mente “bloccata” preferisce farsi una bella passeggiata nei boschi e trovare quel contatto naturale per innescare il meccanismo dell’ispirazione.

“I celti avevano un legame fortissimo con la natura e la consideravano qualcosa di sacro e vivo, al quale portavano molto rispetto e sentivano anche un fortissimo legame!”

L’autrice per immedesimarsi con i suoi personaggi ha avuto bisogno del contatto diretto con la natura

“Quello che sentivo a contatto con la natura l’ho voluto far vivere ai miei personaggi!”

Passione per la scrittura

“Da piccola ho iniziato a scrivere un testo di fantascienza, anche se non ho molte conoscenze in merito!”

Daniela ci racconta che quest’idea le venne spontaneamente e, inseguito, ha deciso di scrivere di getto. Mentre adesso le sue idee vengono studiate ed elaborate in modo diverso

“A scuola quando dovevo scrivere un tema mi piaceva tantissimo!”

Grazie alla sua passione per la scrittura ha iniziato a scrivere il suo primo romanzo due anni fa e ha deciso di aprire anche un blog letterario dove si dedica alla lettura e alla recensione di libri

“Quando scrivo una recensione cerco di seguire uno schema narrativo, perché introduco il libro in questione e argomento le tematiche, cercando di fare una generica riflessione sull’argomento in questione, per poi proseguire sulla descrizione della trama del libro”

Il libro di Daniela

Daniela

“La Ruota d’Argento “è ambientata nella terra di Iperborea, che è una terra leggendaria. Su questa terra vive un popolo governati da un re: Ailim, affiancato dal suo migliore amico e primo cavaliere Cahal.

I due sentiranno che nel regno sta accadendo qualcosa di strano. Il re è un personaggio molto curioso e crede a tutto ciò che può essere considerato soprannaturale; mentre il suo primo cavaliere è più razionale e non crede che ci sia qualcosa di magico nel regno.

 Ogni anno, durante tre giorni particolari, l’intero popolo afferma di assistere a dei fenomeni magici. Sarà sulla scia di queste voci che i due protagonisti inizieranno ad indagare e si scontreranno con dei misteri ben più grandi che coinvolgeranno molte persone, affrontando delle sfide e ad allontanarsi uno dall’altro per poter salvare il regno minacciato da una presenza oscura.

È una storia basata sulla crescita dei personaggi e sulle vicende che dovranno affrontare per sconfiggere il male.

Un personaggio che rappresenta l’autrice

“Per quanto riguarda “La Ruota d’Argento” ci sono molti personaggi che mi rappresentano. Involontariamente quando si scrive viene quasi automatico mettere qualcosa di nostro all’interno di un manoscritto!”

Difficoltà nel pubblicare il libro

“Ho pubblicato entrambe i libri in self!”

Daniela per pubblicare i suoi scritti si è affidata ad Amazon. Pubblicare in self ha i suoi pro e contro: i pro sono tantissimi perché si è più liberi rispetto a quando ci si affida ad una casa editrice, cioè si possono scegliere i tempi entro cui pubblicare, le persone a cui far leggere il libro per editarlo e far realizzare la copertina, anche per quanto riguarda la pubblicità si possono scegliere i tempi e i luoghi. La parte negativa è farsi conoscere, poiché all’inizio sei anonimo ed è difficile emergere come autore, ma la parte più dura è acquisire la fiducia dei lettori

“Quando si è un autore già conosciuto bene o male si conosce lo stile, mentre per un emergente la parte più difficile è proprio quella di farsi conoscere!”

Rapporto con i social

Daniela sulla pagina Instagram, Facebook e il suo blog ha unito la vita privata a quella d’autrice

“Portano tutti il mio nome d’autrice: la Dama Berkana!”

Sulle sue pagine si trovano sia le recensioni e le pubblicità che fa agli altri autori e sia i suoi libri

“La mia idea è quella di alternare i contenuti rivolti agli altri autori con i miei libri. Preferisco non parlare solo del mio libro e di creare un profilo autrice, ma di trattarli insieme!”

Daniela considera i social anche come una forma di scambi di opinioni con altri autori emergenti.

Consiglio per i nuovi autori emergenti

“Bisogna farsi forza e non mollare soprattutto all’inizio. Capisco che possa essere dura o comunque ci sia il desiderio di veder subito realizzato il sogno di vedere il proprio scritto pubblicato, però ci vuole il giusto tempo! L’importante è impegnarsi ogni giorno!”

Commenta con Facebook😉
×