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Giulia Coppa autrice emergente, il suo primo romanzo è intitolato “La gloria del sangue”. Il genere scelto è un fantasy. Questo libro  è il primo volume che fa parte di una trilogia, pubblicato nel 2017.

Inseguito ha pubblicato un altro libro “ Memorie di Taenelis” con un suo amico: Eric Rossetti. Fa sempre parte di una trilogia fantasy

“Nel 2019 sono uscita con una raccolta di poesie e nel 2020 con una di racconti!”

La raccolta di poesie si intitola “Le prime luci del mondo”, mentre il libro di racconti si intitola “Fervore”.

“Il mio percorso di scrittrice continua, ho seguito dei corsi di scrittura creativa. Uno che mi è particolarmente caro è stato quello con Alessandro Forlani!”

Giulia nel 2018 ha iniziato un percorso di studi su dei corsi di editing e  consulenza letteraria. Inseguito, ha deciso di aprire un blog che si è evoluto in un sito: “La scrivania letteraria”

“Parlo dei libri che leggo e delle mie esperienze da scrittrice e mi occupo anche di promozione autori!”

Giulia ha deciso di intraprendere questo percorso per migliorarsi e per dare anche spazio alle opere di altri autori emergenti.

L’idea di scrivere un libro

Giulia

“Avevo circa quattordici/ quindici anni, era l’inizio di una fantastica estate e avevo già in mente qualche idea. Così ho pensato di scrivere due righe. Dopo aver superato lo scoglio dei dieci capitoli, mi sono resa conto che in me c’era questo intento di produrre un’idea che potesse essere pubblicata!”

Giulia ha iniziato a studiare diverse tecniche e approcci alla scrittura, prendendo in considerazione la teoria del romanzo ha iniziato ad approfondire argomenti di narratologia

“Nella mia vita c’è sempre stato un legame con la scrittura!”

L’autrice ha avuto la prima idea grazie alla lettura di romanzi fantasy e dei racconti di Edgar Allan Poe: racconti del terrore e del mistero

“Un’altra cosa che mi affascinava molto erano i fumetti: in particolare quelli di  Zagor!”

La scelta del genere narrativo di Giulia

Giulia

“Mi piace molto questa sensazione di pseudo infinito/ presente all’interno del genere, accompagnato poi dalla coerenza interna di un romanzo; lo trovo fondamentale in una narrazione in cui gli spazi sono infiniti!”

Giulia ci spiega che: la cosa principale non è solo creare il personaggio nella sua struttura e nel suo carattere, ma entrare all’interno del personaggio stesso.

In una narrazione fantastica c’è un ampio respiro dove questo può avvenire rispetto ad un altro genere narrativo.

L’ispirazione di Giulia

“L’ispirazione arriva da tantissime cose! Mi piace passeggiare e ho la fortuna di vivere praticamente in mezzo ai boschi, e non mi sono mai fermata per una giornata di pioggia o fredda, ho sempre passeggiato, questo stimola la mia immaginazione e ispirazione!”

Giulia oltre a farsi ispirare dalle passeggiate in mezzo alla natura, un ‘altra fonte sono le persone che ha conosciuto o semplicemente con le quali si frequenta

“In questo appare sempre la mia propensione verso un dialogo e un confronto, che non sia tanto un conflitto ma una sorta di ricerca dell’approfondimento della realtà, senza farsi bloccare dal punto di vista personale”

L’autrice la prende come una sorte di ricerca interiore: trarre ispirazione da ciò che la circonda

Il libro

Giulia

Giulia ci racconta che ha scritto il secondo libro della saga “Memorie di Taenelis” con Eric Rossetti. Hanno notato che la loro esperienza ha subito dei cambiamenti da quando c’è stata la pandemia

“Abbiamo avuto bisogno di tempo per rinnovarci! C’era sempre uno spirito conservatore dietro che ci faceva puntare sugli incontri faccia a faccia”

La difficoltà che ha riscontrato l’autrice è stata quella di comunicare con il suo collaboratore

“Si è svolto tutto a distanza tramite le video chiamate!”

Ma non tutti i mali vengo per nuocere, infatti, Giulia ci racconta che la distanza ha permesso ad entrambi gli autori di porre al centro quello che davvero era il loro obbiettivo: il libro e le mancanze o le richieste che si materializzavano davanti agli occhi

“Se da una parte c’è stata una mancanza di contatto umano, la nostra amicizia e il rapporto di collaborazione come autori si  è rafforzata tantissimo!”

Giulia ci spiega che nel secondo libro la parte dell’introduzione del mondo diegetico, poichè si sa dove i personaggi sono già arrivati.

Di base ci sono quattro filoni narrativi. I personaggi si troveranno ad affrontare i cambiamenti che hanno subito e in parte cercato ma soprattutto dovranno far fronte ad un antagonista che si rivelerà sempre presente.

“Anche se loro non lo percepiscono direttamente, questo antagonista è comunque permeante nelle loro scelte!”

Creazione di un personaggio in un romanzo

“In “Memorie di Taenelis” non c’è un personaggio che mi rappresenta, poiché è nato tutto dalle idee di Eric. Mi sono dedicata solamente ai personaggi e questo mi ha fatto capire che c’è veramente bisogno di una metabolizzazione dell’autore ancora prima della scrittura e strutturazione di un personaggio!”

L’autrice ci spiega che per creare un personaggio si utilizzano molto le emozioni o delle riflessioni, accompagnate da varie considerazioni fatte dalla propria esperienza quotidiana che vengono metabolizzate dall’autore

“Quando si crea un personaggio, bisogna immedesimarsi in esso come se fossi tu il personaggio!”

La difficoltà riscontrate dall’autrice per scrivere questo romanzo è proprio nel descrivere i vari personaggi che ne sono tanti e diversi.

Difficoltà nel pubblicare un libro

Giulia

“ Mi sono affidata ad una casa editrice che mi ha proposto un contratto in coproduzione e mi sono trovata molto bene!”

Giulia, quando ha iniziato a scrivere, prima di pubblicare qualcosa ci ha pensato a lungo

“Per ogni libro che scrivo mi pongo sempre la domanda se è davvero voglio pubblicarlo o meno!”

Giulia ha intenzione di sperimentare tutte le modalità di pubblicazione, anche il self.

 “Fermarsi a un solo tipo di esperienza o di pubblicazione sarebbe davvero limitante! Se si hanno gli strumenti e si vogliono utilizzare con coerenza e consapevolezza è un buon percorso mettersi anche alla prova!”

Per il momento l’autrice sta pubblicando i suoi scritti con case editrici.

Rapporto con i social

“Un po’ altalenante! Mi piace ed ho avuto modo di vedere delle realtà diverse, soprattutto per quando riguarda il social media marketing che è fondamentale per farsi conoscere nel mondo social!”

L’autrice ha sia un profilo Instagram e Facebook che sono attivi e cura in particolar modo. Ha anche i profili Twitter, Linkedin e Pinterest

Un consiglio per gli autori emergenti da parte di Giulia

“  Il mio consiglio è di valutare tutte le opzioni possibili, e di contattare autori ed editor: l’editor ti dà il suo punto di vista dell’addetto al lavoro, mentre lo scrittore ti da il punto di vista di una persona che ha deciso di fare la stessa esperienza che tu vorresti intraprendere! Ma soprattutto informarsi bene e accuratamente sul da fare e su chi fidarsi nel pubblicare il manoscritto!”

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