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Maria Cristina Pizzutto scrittrice emergente, con la passione per la  scrittura  fin dalle scuole medie, ha approfondito questo suo interesse al liceo quando ha iniziato a studiare i generi letterari.

Dal carattere introverso ma anche molto simpatica, ha trovato come valvola di sfogo la scrittura per superare le difficoltà adolescenziali.

Il suo percorso d’autrice inizia con le poesie, in seguito è arrivata a scrivere dei libri come : “Il bacio del cuore” e altri. Molti di questi  libri riguardano la sua adolescenza , ma per anni sono rimasti nascosti nel  cassetto.

“ Erano miei pensieri di quand’ero adolescente,  non avevano  un argomento preciso”

Ha deciso di continuare a scrivere ed ha iniziato revisionando i suoi scritti passati.

I miei libri sono spunti di vita che possono, magari in qualche modo, aiutare le persone che si  trovano ad affrontare le stesse difficoltà che ho vissuto”

Così in due anni e mezzo  ha deciso di pubblicare una serie di libri .

Cosa ti ispira quando scrivi un libro?

Maria Cristina tende sempre  nei suoi scritti a far riflettere  i lettori su ciò che avviene nella vita di ognuno noi e soprattutto sulle difficoltà  in cui  uno può inciampare

“Ogni libro ha una tematica particolare sulla quale riflettere”

Ma fermi tutti ! Non sono mica riflessioni filosofiche ?!?! NO! Sono solo “riflessioni leggere”, che riguardano semplicemente un’ esperienza vissuta!

“Ognuno deve fare una scelta e prendere dal libro ciò che sente suo”

I libri di Maria Cristina sono ricchi di emozioni  che  sono state messe su carta proprio per essere espresse dall’autrice ed essere  sentite da chi le legge.

Nei suoi scritti c’è tanto di lei, come nella sua autobiografia dove parla della sua esperienza personale sui disturbi alimentari, uno in particolare :l’anoressia. Il libro si chiama :”Boccioli di rose” , parla di una giovane donna che soffre di disturbi alimentari e viene raccontato sotto forma di diario

“C’è stato un periodo ,ristretto, della mia vita che ho dovuto affrontare questo problema ed ho deciso di scrivere  questo libro proprio per  raccontare la mia esperienza “

Un libro ricco di emozioni che hanno attraversato l’autrice in quel periodo! Ovviamente non è un libro scientifico sul tema dell’anoressia, ma racconta i pensieri che una persona affetta da questo disturbo prova.

“ Dedico questo libro a tutte le persone che attraversano o hanno attraversato  questo periodo difficile sperando che possa essere di aiuto! Nella vita si supera tutto, basta solo volerlo!”

La passione per la scrittura

Alle medie ha iniziato a scrivere  poesie , inseguito, al liceo conoscendo i vari generi letterari,  ha iniziato a sperimentare altri tipi di scrittura. Ma bisogna dire che ha anche una grande passione per la lettura.

“Leggo dalle scuole elementari!In quel periodo mi affascinava il tema della magia e leggevo molti libri sulle streghe”

Crescendo, invece, i generi di lettura sono cambiati! Affrontando tematiche più serie e profonde, come la ricerca sulla verità del mondo che ci circonda

“Ho letto  vari generi da quelli psicologici, logici fino a quelli teologici”

I libri

Maria Cristina ha scritto tanti libri, ognuno dei quali ha un genere diverso:” Boccioli di rose “, per esempio,è il diario di un’anoressica;”L’acqua del sonno eterno” è un genere fantasy – narrativo ispirato invece al disastro del Vajont:

“ Mi sono ispirata a questo tema dopo la visione di un film che parla del disastro del Vajont e mi affascinò  moltissimo!”

Il suo libro di poesie, che parte da quando era piccola fino all’età  di venticinque anni , una raccolta racchiusa nel libro: ”Gocce  diamantine”.

Un altro genere di scrittura che ha intrapreso l’autrice è  il genere fantasy, che viene affrontato nel libro: ”La vendetta di Kirak “dalla quale è nato una trilogia, dove la sua firma distintiva ,il balzo di generi, viene messa in luce

In questa trilogia ci sono tre tipi di generi diversi: gotico ,fantasy misto ad horror e romanticismo”

La trilogia è composta da : “Il segreto di Castel Marina “che è un genere fiabesco con finale inaspettato;” La leggenda di Castel Marina “,invece, ha un carattere gotico e in alcune fasi  si intreccia con l’horror, ma ovviamente, non manca un pizzico di romanticismo come nel libro:” Il bacio del mare”.

Difficoltà nel pubblicare i  libri

Tramite le case editrici Maria Cristina è riuscita a pubblicare i suoi scritti

“Una casa editrice ti aiuta sotto ogni punto divista soprattutto nelle pubblicazioni del libro”

Un’ottima opportunità di farsi conoscere più rapidamente come autrice emergente! Tutti i suoi scritti  sono stati pubblicati con la collana policromia e tulipano.

Consigli da dare ai futuri autori emergenti

“Bisogna scrivere con il cuore”

Dare spazio ai propri pensieri e tirarli fuori,trovare un buon editor che ti sappia guidare ed aiutare, specialmente su: controllo ortografico, contenuto linguaggio e lessico

La cosa più importante  è il contenuto!Solo se una persona crede in ciò che scrive può farcela!”

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