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Susy Landolfi

Marco Olivieri autore emergente è un grande appassionato di: letteratura,  giochi ludici in generale e scrittura

“I giochi ludici sono sempre stati una mia grande passione perché abbracciano tutti i  tipi di  giochi da quelli da tavolo a quelli di ruolo”

La passione per la scrittura di Marco

Marco

Marco ha una grande passione per la scrittura che è nata grazie al suo interesse per i giochi da tavolo e di voler trasformare un romanzo o un racconto in un gioco

“Attraverso la nascita del personaggio  si crea la necessità di approfondirlo e di potergli dare  più spessore possibile”

Marco  ha coltivato  il suo interesse per la scrittura combinandolo con quello dei giochi, creando delle figure tridimensionali. Ma tutto questo non poteva essere realizzato se non anche grazie alla sua predilezione per la lettura di fantasy e generei contemporanei

“Questo mi ha portato a creare qualcosa di nuovo, non solo a livello di scrittura ma anche a livello di gioco da tavolo, combinandole insieme “

L’idea del libro di Marco

Marco

Marco si ispira molto ai giochi da tavolo per scrivere i suoi libri, infatti , questo romanzo non è stato il primo  dove ha adottato questa modalità

“Quella più corposa, anche a livello di impegno, poiché si tratta di un vero e proprio romanzo, “La guerra della Rosa Nera”  è stato diviso in due volumi”

Marco spiega che questo suo manoscritto era nato come un romanzo a sé. Inseguito la casa editrice, che l’ha sponsorizzato,  ha cercato di snellirlo e di renderlo più fruibile agli occhi dei lettori, proponendo la suddivisione in due volumi del libro.

La scelta del genere letterario di Marco

 Il romanzo “La guerra della Rosa Nera” è un dark fantasy

“Ha dei tratti un po’ cupi. Le tematiche sono storiche e sono collegate anche a delle leggende. Questo permette e facilita il collegamento con il gioco da tavolo”

L’autore ha pensato di costruire un romanzo che può essere letto semplicemente come un fantasy e per chi è appassionato di giochi da tavolo, può ampliarlo come gioco

“ L’ambientazione e i personaggi permettono questo connubio. I collegamenti sono legati alla storia e con il  gioco  si può ampliarla. Non è un fantasy forte come quello dei classi libri del genere!”

Un libro ricco di magia e personaggi fantastici che per renderli reali possono essere messi in scena come gioco da tavolo!

I libri di Marco

“I precedenti racconti  non erano  ideati per dei giochi da tavolo. Ma i miei scritti sono sempre stati inerenti al fantasy!”

Per Marco il romanzo “La guerra della Rosa Nera” è stata una vera e propria sfida , sia per quanto riguarda il genere scelto e sia perché  può essere adattato come ambientazione di un gioco ludico.Infatti lo scritto è basato  due modalità di gioco

“I giochi sono due: il titolo lo prende da “Black Rose Wars “ che è il collegamento principale; l’ambientazione è basta su un altro gioco :” Nova Aetas” della Ludus Magnus Studio. “

L’ambientazione del gioco  è tra il 1510/1522 e il romanzo si incastra nel mezzo dei due giochi

“ Per chi ha già avuto il piacere di leggere i miei scritti , mi hanno paragonato ai libri di  Salvatore per D &D (Dungeone & Dragons), sono romanzi sviluppati sulle ambientazioni fantasy ” .

Il genere di pubblico di lettori che attira questo romanzo attira sono gli appassionati di fantasy e di giochi ludici.

“Il bello del libro è che, oltre a espandere i personaggi, crea un mondo attorno a loro. ”

L’ispirazione di Marco

La storia parla di una ragazzina di dieci anni che viene introdotta in una  magione segreta, dove avvengono delle cose strane e misteriose. Irene è una bambina molto curiosa ed è la prima esploratrice di questo mondo

“Mi sono ispirato a me da  bambino per costruire il personaggio di Irene”

Marco si ispira, per creare i suoi personaggi e le loro caratteristiche, da ciò che lo circonda e dalla sua passione per la narrativa.

La storia del libro

Il libro “La guerra della Rosa Nera “ è ambientato nei primi anni del 1500, nel rinascimento italiano ed è un’Italia non come la conosciamo, ma un po’ diversa. Le caratteristiche storiche come la Santa Inquisizione e la peste che affligge le città. Ma questa volta la Santa Inquisizione non dà la caccia alle streghe  ma a reali incantatori che  circolano  per la città nascondendosi  nell’ombra.

 L’ambientazione è  in Italia  e che all’estero, infatti, uno dei protagonisti è un arabo che  viene richiamato in patria.

La storia inizia basandosi sulle quattro vicissitudini dei protagonisti che sono  i quattro personaggi di “Black Rose Wars”: Rebecca, Jafar, Nero e Tessa. Tutto viene narrato attraverso gli occhi di Irene che si trova all’interno di questa immensa magione: ”La loggia della Rosa Nera”, in cui scopre un rituale.

Difficoltà nel pubblicare il libro

“La difficoltà più grande è stata quella di mantenere la lunghezza del libro doveva essere di 200/300 pagine, ma durante la stesura, parlando  con la casa editrice, non riuscivo a mantenere questo limite. Non volevo tagliare  e  trascurare nessuna parte della storia ”

Il romanzo è stato suddiviso in due volumi per facilitare a Marco lo sviluppo e la resa del suo scritto.

Un’altra difficoltà riscontrata dall’autore è stata lo studio dell’ambientazione

“Ho eseguito un bel lavoro di documentazione storica e  sulle leggende che sono presenti nel romanzo”

Progetti futuri di Marco

Marco ha scritto altri libri prima di questo romanzo. La prima opera basta sui giochi da tavolo è stata una webserie scritta  a capitoli e distribuita su internet

“Volevo fare una sorta di test vedendo come il pubblico reagiva a un prodotto editoriale sviluppato sotto forma di gioco da tavolo “

Il primo libro di questo genere è stato “ Zombicide Adventure” che è ambientato sulla base del omonimo gioco da tavolo “Zombicide” della CMON.

 Questo è stato il primo test di Marco che gli ha permesso, tramite questa webserie,  di andare oltre e di creare: “Rock Story” che è  un libro ambientato in un nostro universo parallelo in cui c’è un mega evento musicale “Rockopolis” in cui tutte le  grandi band si sfidano tra di loro in una gara , un talent, in cui una piccola punk band americana riesce in qualche modo a partecipare a quest’evento, poi da lì partono le mille difficolta e vicissitudini della storia della band formata da dei  ragazzi. Questo primo libro di Marco si interfacciava con un gioco di ruolo “Rockopolis”  della Minos  Games che è stato anche presentato a Lucca comics nel 2018

“E’ stata la mia prima opera editoriali pubblicata con un libro e allegata ad un gioco”

Un altro racconto introduttivo online è stato associato ad un altro gioco da tavolo “Fireteam Zero” della DVGiochi e MSEdizioni. Questa volta il genere scelto da Marco è  horror, con dei fondamenti storici.

 I protagonisti sono un gruppo di  soldati,  che durante la seconda guerra  mondiale, sono stati spediti per  cercare di risolvere dei misteri che vanno oltre i problemi nazisti .

“ E’ molto più cupa e impegnativa come storia sia dal punto di vista della stesura che della lettura, perché è affiancato molto  con il gioco “Fireteam Zero” che è molto crudo !”

L’autore ha scritto un racconto introduttivo distribuito online inerente al gioco

Rapporto con i social

“ Il primo romanzo è nato sui social ed è stato un successo, nei primi sei mesi la pagina ha raggiunto un bel numero di iscritti. Le persone sui social mi hanno stimolato ad andare avanti, soprattutto perché hanno apprezzato i miei romanzi e l’abbinamento dei giochi da tavolo. E’ fondamentale e stimolante sapere che  ci sono persone che ti seguono!”

Autore preferito

Marco è un grande lettore. Legge dieci o venti libri in un anno e quando non legge scrive

“ Preferisco separare le due attività, poiché non voglio farmi influenzare dal pathos che una storia di un libro che stò leggendo mi trasmette!”

Lo scrittore che ha affascinato e trascinato nel mondo del fantasy  Marco è stato: Bernard Cornwell scrittore della saga “Excalibur”.

“La leggenda  di re Artù, come si legge nella sua pentalogia è un qualcosa di veramente affascinate. Infatti  da ragazzino, mi ha “rapito” e ho sempre visto l’autore come un gran narratore e una persona capace di coinvolgere il lettore completamente”

Un consiglio da dare ai nuovi autori emergenti

“ I consigli sono due:il primo è leggere tanto, spesso e  di tutto, poiché ogni scrittore ha delle caratteristiche che posso ispirare gli autori emergenti. Il secondo  è  scrivere tanto e cercare di capire qual è il genere di scrittura adatto all’autore per scrivere un libro ”

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