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Noemi Izzo autrice emergente, è anche una parrucchiera e nel tempo libero le piace disegnare fumetti giapponesi

“La mia più grande passione è scrivere libri, infatti, ho creato una trilogia fantasy!”

L’idea di scrivere un libro

Noemi

“Sono sempre stata un amante dei racconti fantasy, thriller e avventure!”

Noemi ha iniziato a scrivere per piacere personale, essendo una appassionata di scrittura. La sua musa è stata sua zia con la quale è cresciuta

“Lei scriveva sul suo quaderno a mano, ed io con il primo computer ho iniziato a scrivere storielle!”

La scrittrice ci racconta che aveva formato la prima bozza del suo libro, che ha inseguito pubblicato, quando sua zia è venuta a mancare improvvisamente quattro anni fa

“Per sopraffare il dolore ho riaperto il computer e mi sono buttata a capo fitto nella creazione del romanzo, fin quando non è diventato un vero e proprio racconto!”

La scelta del genere

“Ho scelto il fantasy perché credo che sia il tipo di genere con il quale si può sognare di più: si creano mondi paralleli, personaggi immaginari come demoni e sirene, si può introdurre la magia, insomma cose che nel mondo reale non si possono avere o fare!”

Noemi è stata affascinata dall’idea di creare mondi che non esistono e sentirsi parte di una storia fantastica

Ovviamente, come ogni autore e autrice emergente anche Noemi ha trovato le sue difficoltà, non tanto nel creare la storia ma nella correzione

“La parte della correzione è stata difficile: rilettura, grammatica e ortografia! Dovevo controllare se ritornava tutto quello che avevo scritto!”

L’ispirazione di Noemi

“La maggior parte delle mie storie derivano da dei fumetti, e dalle anime! Sono un amante della cultura giapponese!”

Noemi si è lasciata ispirare da questa cultura che è molto diversa dalla nostra: per esempio loro vedono i demoni come delle persone o delle creature con orecchie a punta

“I miei demoni   nel romanzo hanno caratteristiche tipiche della cultura giapponese!”

La passione per la scrittura di Noemi

“Ero bambina, sono cresciuta con mia zia e nella mia stanza avevo una libreria enorme e c’erano vari generi letterari! Vedendo mia zia scriveva, verso i sei anni ho iniziato ad appassionarmi alla lettura e di conseguenza anche alla scrittura!”

Noemi a diciotto anni ha ricevuto il suo primo computer e scaricandosi word ha iniziato a scrivere le sue prime storielle.

I personaggi del romanzo di Noemi

Noemi ha scritto una trilogia, i suoi libri sono distaccati uno dalla altro, poiché le loro ambientazioni sono diverse: il primo è ambientato nel presente, il secondo nel passato e il terzo nel futuro. Quelli che cambiano sono anche i personaggi

“In ogni mio libro ci sono dei personaggi diversi: il primo libro parla di una sirena e un demone. L’idea sembra un po’ la storia di Ariel la sirenetta, ma il mio personaggio non centra nulla con la storia della principessa, poiché non è una principessa che si fa salvare ma, al contrario, sarà lei a salvare tutti!”

Noemi ama i personaggi femminili che combattono le guerre e no le classiche principesse

“Il secondo libro si basa su streghe e stregoni, dove ho immaginato una dama dei ghiacci!”

L’immaginazione della scrittrice viaggia anche la notte, quando sta per andare a dormire ecco che le storie iniziano a prendere forma

“Nel terzo libro il protagonista è un vampiro! Sono amante del genere!”

Come ogni scrittore oltre ad ispirarsi al genere letterario di preferenza, fa un mix tra fantasia  e vita vissuta

“Nel secondo romanzo mi immedesimo molto nella protagonista, soprattutto per le scelte che farà!”

Difficoltà nello scrivere e pubblicare il libro

“Essere credibile, nel senso che bisogna essere molto bravi nei dialoghi e nella creazione della storia!”

Noemi per pubblicare il suo primo romanzo ci ha messo tre anni, e sta ancora correggendo il secondo e il terzo

“Il tempo della ricorrezione del manoscritto è molto complessa e lunga! La rilettura, l’editing e tutto ciò che riguarda la pubblicazione di un libro è più difficile che creare una storia su due piedi! Ci vuole tempo!”

Noemi ci spiega che tutto questo lavoro non pesa se viene fatto con passione. All’inizio lei non credeva di riuscire a pubblicarlo, ma grazie ai suggerimenti di chi ha letto il suo manoscritto, è stata incentivata nel provare a pubblicare qualcosa di suo.

La scrittrice ha utilizzato il self publishing con Amazon e non ha inviato il suo manoscritto ad una casa editrice

“Ho iniziato a conoscere gente sul web ed ho pensato di provare a pubblicare il mio libro in questo modo per farmi conoscere! Il mio libro è nato in un primo momento per me, poi ho visto persone leggerlo è ne sono rimasta molto felice!”

Il libro di Noemi

Noemi

La trilogia si chiama “Shanter” ed è l’unione dei personaggi del primo e del secondo manoscritto. Il primo libro si chiama “L’altra parte dell’oscurità” che racconta di un mondo parallelo alla terra: un mondo simile al nostro diviso in due da una barriera: un mondo marino e un mondo terreno.

 La protagonista è Avis:  una sirena che vive negli abissi. E’ una principessa con un futuro già scritto: dovrà diventare la regina del suo regno.

Ma la protagonista ha un carattere ribelle e non vuole accettare il suo destino. Avrà l’occasione di esprimere un desiderio incantato per il suo compleanno, e anziché fare ciò che il padre si aspetterebbe da lei. La sirena esprimerà il desiderio di diventare un demone terreno, e così che viene catapultata nel mondo terreno e muta anche le sue sembianze. Durante la sua avventura incontrerà altri personaggi e capirà che il mondo terreno non è come l’aveva immaginato.

Scoprirà, nel corso della sua avventura, che il mondo in cui si è ritrovata è formato da demoni molto malvagi. Il villan di questa storia sta desertificando l’intero mondo, portandolo quasi alla completa distruzione. La protagonista incontrerà  dei demoni  che cercano di sconfiggerlo, e si unirà a loro nella loro battaglia contro il male.

Rapporto tra i social e Noemi

“Prima li utilizzavo pochissimo, avevo Instagram e Facebook ma non li utilizzavo sempre! Da quando ho iniziato a pubblicare  ho notato che , tramite questi social, conosci tante persone! Ho scaricato anche Tik Tok  perché ho visto che sta diventando molto di moda!”

Noemi spiega che i social sono molto utili come pubblicità per presentare i propri manoscritti ad un vasto pubblico.

Un consiglio da parte di Noemi per gli autori emergenti

“Impegnarsi tanto, bisogna capire se  è la strada giusta da intraprendere!  Un’altra cosa importante è scrivere sempre mettendoci il cuore e la passione per la scrittura!”

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