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Noi siamo i giovani è la nuova serie podcast di Chora Media promossa dall’ Agenzia Nazionale Giovani.

Un episodio a settimana con la voce di Giulia Cavaliere, autrice dei podcast, giornalista, scrittrice e critica musicale.

Giulia Cavaliere ripercorre cronologicamente la storia della nascita del concetto di gioventù, dalla fine degli anni Cinquanta fino a oggi.

Ogni episodio tratteggia una tappa di questo percorso esplorando un decennio alla volta in compagnia di chi ha vissuto a pieno la gioventù di quegli anni. 

Noi siamo giovani, un concetto relativo

Per quanto suoni strano, il concetto di giovinezza è relativamente recente. 

Se da un punto di vista anagrafico esistono indiscutibilmente da sempre, è solo con la fine dell’Ottocento che i giovani trovano una propria forma identitaria come oggetto sociale.

Fino a inizio Novecento, il concetto di adolescenza semplicemente non era presente nella società: dall’infanzia si passava direttamente all’età adulta.

Ma chi ha inventato questa categoria generazionale? Da quando ha voce in capitolo? E come si è evoluta nel corso dei diversi decenni fino a rivoluzionare del tutto la società?

Raccontare questa incredibile “invenzione” sociale è l’obiettivo si Noi siamo i giovani.

Le puntate

Ad aprire il racconto è la giovane per eccellenza degli anni Sessanta, Caterina Caselli che, in qualità di icona del tempo, racconta gli anni in cui il concetto di giovani esplode letteralmente nella società dell’epoca, mentre il boom economico alimentava nuove proposte musicali e culturali.

noi siamo i giovani

Nel secondo episodio, Giorgio Boatti, scrittore, giornalista e autore, fra gli altri, di un libro seminale su Piazza Fontana, fa un’analisi del cosiddetto “decennio lungo”, ossia gli anni della contestazione giovanile a partire dal movimento del Sessantotto.

Nel terzo episodio, è il turno di Claudio Cecchetto, re della cultura iper-pop anni Ottanta, che trasporta l’ascoltatore nel mondo dei Paninari e della moltiplicazione dei nuovi linguaggi e stili giovanili.

noi siamo i giovani

Gli anni Novanta sono invece rivisti da Enrico Brizzi, uno dei primissimi casi in Italia di giovane che scrive di giovani. Nell’ultimo capitolo, che parte dal G8 di Genova fino ad arrivare ai giorni nostri, Giulia Paganelli, antropologa, storica e divulgatrice nota sui social come @evastaizitta, affronta gli anni più duri in cui i giovani conoscono il concetto di crisi.

Alla sua analisi si accompagna, infine, quella sulle politiche giovanili da parte di Lucia Abbinante, direttrice dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

L’Agenzia Nazionale per i Giovani, che gestisce i programmi europei per la gioventù e che lavora per promuovere la partecipazione e l’attivismo giovanile, rafforza così il suo impegno per costruire un dialogo sempre più ricco con le nuove generazioni.

Per ascoltare la prima puntata clicca qui

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