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Serena La Manna autrice di libri di narrativa e romance. Vive  al Nord, in Veneto, con la sua famiglia dall’età di tre anni. 

Ha lavorato come insegnate ma  si è resa conto che quella non era la sua strada e si è gettata così nel mondo dell’editoria diventando correttrice di bozze, ghostwriter  e blogger.

“La mia vita ruota intorno ai libri e alla scrittura!”

La nascita della passione di Serena

Serena La Manna

“Il mio ricordo legato alla scrittura  è di quando  mi hanno insegnato a tenere in mano una matita!”

Serena ha  sempre avuto  la necessità  di mettere  su carta  i suoi pensieri e le sue storie.

“Ogni volta  che sono in giro guardo,ammiro e qualsiasi cosa vedo mi può far scattare la scintilla per scrivere !”

Fin da piccola Serena ha  sempre amato scrivere, la sua materia preferita,infatti, era Italiano e le piaceva soprattutto scrivere i temi. Con il tempo ha sempre coltivato con piacere questa sua vena artistica fino a farla diventare il suo lavoro

Il genere di scrittura

L’autrice scrive romanzi di narrativa generale che abbracciano tematiche che riguardano il romanzo rosa. I suoi scritti si approcciano anche ad altri argomenti come:la rinascita che si trova alla base del suo ultimo libro

L’ispirazione di Serena

“Tutto quello che mi circonda: oggetti,persone, espressioni o paesaggi; possono far nascere un’idea e infilo tutto in una bottiglia, che quando è il momento estraggo quello che è utile in base a ciò che sto scrivendo!”

La passione per la scrittura

Dopo essere uscita da un momento difficile della sua vita Serena ha deciso di condividere con qualcuno quello che  stava passando.

“Mi sono messa al computer ed ho iniziato a dar vita al mio racconto in forma di racconto romanzato”

Dopo “lo sfogo”  di scrittura da parte dell’autrice, questo suo primo estratto è stato messo nel reparto “poi ti vedrò”. Inseguito ,poi, ha deciso di scrivere qualcosa per gli altri e non solo per se stessa, e così  che nasce la sua idea di scrivere un libro

Serena e il suo libro

“Lo scrittore lascia sempre una traccia di se nei suoi libri,che sia qualcosa di piccolo o  qualcosa di più importante, ma c’è inevitabilmente !”

Per Serena non c’è  un personaggio in particolare che la rappresenta, perchè ha donato ad ogni suo personaggio qualcosa di suo

“C’è un libraio che ha la mia passione per i libri o la protagonista che  per esempio ama il caffè e rispecchia appunto la mia passione per il caffè!

Insomma ognuno di loro ha un piccolo lato di me !”

Scrivere di se  nei proprio libri, afferma Serena, è una cosa molto naturale e soprattutto involontaria.

I libri di Serena

Serena La Manna

Il suo ultimo libro è:”Libreria da Emma”. La protagonista è Bianca una ragazza che si trasferisce da New York a Milano.  

La protagonista scappa perché ha una situazione alle spalle un po’ particolare e si ritrova in questa città sconosciuta e incappa per sbaglio, girando per le vie della città, nella biblioteca di Leonardo, un  signore anziano (che rispecchia un po’ il libraio  dei sogni di Serena).

Leonardo  ha una libreria di libri usati che aveva aperto con la moglie. Lui sarà fondamentale per la rinascita e per l’adattamento di Bianca all’interno della nuova città.

“E’ un libro che parla sia di  libri perché all’interno, essendo incentrato su  una libreria, ci sono tanti  titoli di libri e spunti di lettura e sia di rinascita !”

E’ un romanzo rosa con al centro una storia di rinascita ed è consigliato anche a persone che non amano il genere romance

“Mi hanno detto che la storia d’amore all’interno del libro passa quasi in secondo piano, perchè ci sono tante altre tematiche su cui focalizzarsi!”

Difficoltà nel pubblicare

L’autrice ha scelto di affidarsi ad una casa editrice adatta al suo romanzo

“Quando si cerca una casa editrice non si manda  a caso il proprio scritto, ma bisogna scegliere quelle che pubblicano il genere dell’opera che si ha intenzione di pubblicare !”

La casa editrice si occupa  di tutto, per questo viene consigliata dall’autrice.  Ma c’è sempre un dubbio che  affligge la mente dello scrittore prima di  inviare il suo scritto per essere giudicato da un occhio più esperto :”Ce la farò o non ce la farò?” Per andare avanti in questo lavoro bisogna gettarsi e mettersi in gioco, ci consiglia l’autrice

“Come in ogni nuova avventura c’è sempre il timore  e l’ansia che ci blocca e questo capita anche allo scrittore!”

Queste case editrici, che sembrano l’incubo di ogni scrittore, spesso sono la causa della “fuga” e del “lasciamo stare ” facendo gettare troppo presto la spugna agli autori emergenti; ma come ci ricorda Serena, ora c’è anche una strada alternativa.

Molti la scelgono per una questione di velocità o di soddisfazione personale ,perchè si ha voglia di pubblicare il proprio libro senza aiuti esterni, ed è il Self. Quindi se uno teme il martello del giudice editorile e della sua sentenza può sempre rilassarsi e autopubblicarsi senza troppe ansie

“ L’importante è il buon lavoro che si fa sul testo del libro!”

 Serena ha pubblicato con la casa editrice di riferimento due libri e il terzo dovrebbe uscire a settembre, inoltre, ha già in programma altre due storie

“ Le idee non mancano mai!Ma bisogna dare il giusto spazio ad ogni libro!”

Rapporto  con i social

Serena  utilizza molto Instagram che è stato importante soprattutto per l’ultimo libro. Si è costruita pian piano una sua community di persone con le quali interagisce.

Il suo profilo è prettamente per i libri,infatti, la sua community è principalmente fondata da scrittori e lettori che la seguono, chiedendole anche qualche consiglio sia di lettura che di scrittura

“E’ molto bello confrontarsi con delle persone  che hanno le tue stesse passioni!”

Il confronto  per Serena è fondamentale e i social, visto che ai nostri giorni per promuoversi e farsi conoscere si utilizza molto questo mezzo, sono fondamentali.

Inoltre i social sono utili anche  per quanto riguarda le presentazioni dei libri, che in quest’anno particolare non sono state svolte dal  vivo.Così si creano nuove possibilità per gli autori emergenti che possono farsi conoscere più rapidamente tramite i social network e che posso confrontarsi direttamente con un vasto numero di lettori

Lettura preferita

La scrittrice è una lettrice onnivora. Predilige la narrativa in generale: romanzi rosa, gialli , saggi e un po’ di meno gli horror

“Mi diverto ad approcciarmi a tanti generi diversi di lettura e metterli a confronto!”

I suoi scrittori preferiti sono: la scrittrice Oriana Fallaci e  lo scrittore Domenico Starnone

I giovani e la lettura

Non è facile far appassionare i giovani alla lettura perchè sono sempre impegnati e distratti da altro. Serena per alcuni anni ha insegnato ed ha avuto l’occasione di conoscere un po’ meglio i giovani d’oggi approcciandosi ,appunto, con i suoi alunni.

Ha notato che il modo in cui ci si approccia  alla lettura è importante, soprattutto per quanto riguarda i giovani che spesso gli vengono imposte letture ( scolastiche o consigliate) che non sono proprio adatte a loro.

Così si crea un distacco e un disinteresse nei confronti dei libri che spesso vengono associati come un compito da eseguire e no come un piacere o metodo di rilassamento personale

“Non bisogna obbligarli a leggere qualcosa, perché se imponi una determinata lettura non frutterà niente!

Sono  in un’età particolare e bisogna trovare un libro adatto che abbracci argomenti che suscitano un loro interesse!”

I consigli per i giovani autori

Credere in ciò che si fa  e buttarsi! Prima di pubblicare  non fermarsi alla prima stesura ma lavorarci se si è convinti che  è quella la strada  giusta! Ma soprattutto  bisogna studiare , leggere e aggiornarsi sempre!

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