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Squid Game, la nuova serie targata Netflix ha spopolato in queste ultime settimane posizionandosi al primo posto tra le più viste al mondo.

Squid Game è un k-drama (un drama coreano), dove racconta di 456 persone che si sfidano in vari giochi mortali per vincere un premio in denaro di 456 milioni di won (circa 33 milioni euro).

Tutta la serie è una profonda riflessione sul valore che diamo davvero alla nostra vita e su cosa l’uomo sia capace di fare pur di guadagnare dei soldi.

Perchè guardare Squid Game?

La serie è da vedere assolutamente. In questi ultimi mesi è davvero sulla bocca di tutti ed ovunque sui social.

La trama è davvero innovativa, mai noiosa e sempre avvincente. Inoltre una nota particolare la vogliamo dare alla sua fotografia, dove davvero nessun dettaglio è lasciato a caso, tutto curato in ogni singolo particolare.

Inoltre la serie è disponibile sulla piattaforma di streaming Netflix. Consigliamo la visione in lingua originale con sottotitoli perchè non è disponibile in lingua italiana.

I Giochi

Ciò che ha affascinato e ci ha tenuto con il fiato sospeso sono sicuramente i giochi presentati in Squid Game, ossia dei giochi d’infanzia della Corea del Sud tramutati in giochi dove chi perde, muore.

Li abbiamo raccolti in una lista, così da conoscerli meglio insieme.

  1. La rosa di Sharon è sbocciata: In italiano lo chiamiamo “Un, Due, Tre…Stella!”, mentre il nome coreano è “La rosa di Sharon è sbacciata.” E’ il primo gioco a cui vengono invitati a partecipare i contendenti della serie. La terrificante bambola meccanica che vediamo in Squid Game ha le sembianze di Cheol-soo, l’innocente bimba ritratta nei testi scolastici delle scuole elementari coreane. Cheol-soo canta una canzone folcloristica dicendo “è sbocciato il fiore di mugunghwa” (la rosa di Sharon (ibisco) il fiore nazionale della Corea del Sud scelto per la sua resilienza.
squid game dalgona

2. Dalgona: I giocatori devono ritagliare con un ago un triangolo, una stella, un cerchio oppure un ombrello la cui forma è impressa su un biscotto rotondo e piatto fatto di zucchero, friabilissimo e quando molto fragile. Il dalgona era un cibo da strada popolarissimo negli anni ’60 in Corea.

La ricetta è semplicissima: bisogna far sciogliere un paio di cucchiai di zucchero in un pentolino con un po’ di bicarbonato, continuando a mescolare fino a quando diventa caramello.

Lo appiattite sulla carta da forno e imprimete lo stampino di vostra scelta. È diventato un vero e proprio fenomeno, con migliaia di emuli e parodie incentrate su biscotto da intagliare.

3. Juldarigi: Il gioco del tiro alla fune, in Corea del Sud lo giocano durante la celebrazione della prima luna piena del nuovo anno lunare. I giocatori si dividono in due squadre e ognuna di essa deve tirare la corda con tutte le forze possibili.

5. Marimi: Il gioco delle biglie, molto popolare tra i bambini coreani. Nella serie i giocatori avevano il compito di fare squadra con un partecipante, che avranno 10 biglie a testa. I giocatori hanno 30 minuti per prendere tutte le biglie del loro compagno di squadra per essere dichiarato vincitore.

5. Glass Stepping Stone: Ci sono due ponti, uno con il vetro temperato e uno con il vetro normale. Il gioco consiste nello scegliere il ponte da percorrere, facendo attenzione a non optare per quello che si frantuma in mille pezzi.

6. Squid Game: Il gioco da cui deriva il titolo della serie, è un gioco di strada tipico dei bambini del sud della Corea. I partecipanti sono divisi in difesa e attaccante. Quest’ultimo deve correre oltre la difesa per conquistare la vittoria, mentre il suo rivale deve spingerlo fuori dall’area in cui è concesso il movimento. Chi resta in piedi vince la battaglia.

Il regista Hwang ha scelto questo gioco come titolo e simbolo della serie perché il suo livello di aggressività evoca la durezza della società coreana contemporanea.

Gong Yoo

7. Ddakji: Nel primo e nell’ultimo episodio il personaggio impersonato da Gong Yoo, famosa guest della serie, arruola i contendenti avvicinandoli e sfidandoli a ddakji. Il gioco che consiste nel gettare con forza a terra delle forme di carte di colore rosso e blu con lo scopo di ribaltarle (in Italia esisteva un gioco simile che si faceva con i tappi).

Curiosità

squid game

Quando i giocatori vengono condotti ad un nuovo gioco, devono salire delle labirintiche scale colorate, che aumentano il senso di straniamento dei partecipanti e degli spettatori.

Molti fan avranno però collegato il riferimento al quadro di Maurits Cornelis Escher chiamato La relatività, nel quale le scale sembrano non avere senso e andare contro la logica: la realtà in sé è relativa, ci sono sempre nuovi mondi da scoprire.

Sia nel quadro, che nel gioco del calamaro, un affascinante similitudine.

escher squid game

Il numero di telefono mostrato nel primo episodio di Squid Game esiste davvero ed è il numero di una signora coreana, che purtroppo da quando è stata trasmessa la serie, ha raccontato di essere stata tempestata dalle telefonate fatte dai fan della serie.

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