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Quali sono i gesti della gentilezza? Ne parliamo oggi 13 novembre in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza.

Una festa che dal 1998 si festeggia in tutto il mondo come World Kindness Day.

Quando nasce

L’idea dell’iniziativa è nata in Giappone grazie al Japan Small Kindness Movement, fondato nel 1988 a Tokyo e successivamente si è diffuso in tutto il mondo.

gentilezza

La risposta gentile a un’azione sgarbata è un gesto rivoluzionario perché genera sorpresa, interrompe l’aggressività e genera a sua volta gentilezza

Che cos’è la gentilezza?

La cosa più forte e più vera sulla gentilezza l’ha detta Goethe, molti anni fa, con una frase che dovremmo tutti scolpire nella testa

La gentilezza è una catena che tiene uniti gli uomini.

La gentilezza sembra solo un gesto da galateo, da buona educazione, da persone di mondo: ma questo è riduttivo.

E’ un ingrediente essenziale per tenere insieme le persone, a qualsiasi livello, per non sprecare il patrimonio di rapporti umani che possediamo, per vivere meglio con sé stessi e con gli altri.

Infatti i piccoli gesti quotidiani, ispirati appunto alle buone maniere, rafforzano i legami, fanno sfumare le tensioni, rendono felici chi li riceve.

E ancora: la gentilezza migliora l’umore, l’empatia, le relazioni umane, e perfino la salute.

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Quando bevete il caffè al bar o quando uscite da un negozio per una commissione, ricordatevi di pronunciare sempre la parola magica: Grazie.

E di rispondere Prego, se qualcuno a sua volta vi ringrazia. 

Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia è mai sprecato

Esopo

La gentilezza fa bene

C’è anche un altro motivo per amare questo giorno.

Essere gentili vuol dire avere meno probabilità di essere stressati.

Chi è gentile, infatti, produce il 23% in meno di cortisolo, l’ormone dello stress.

Ciò significa che le persone che praticano la gentilezza invecchiano molto più lentamente. essere gentili ripaga e ci fa bene alla salute.

La gentilezza on line

Il bisogno di gentilezza è tale nella vita reale così come in quella virtuale, tecnologica e digitale.

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In entrambe le realtà la gentilezza è semplicemente un modo, né difficile né complicato, di trattarsi bene e di trattare bene gli altri.

Un modo utile a superare le difficoltà di una realtà vissuta sempre connessa ma sempre più caratterizzata da numerose forme di disconnessione e separazione. Siamo al tempo stesso connessi ma anche molto disconnessi.

Sempre connessi a un dispositivo tecnologico che ci offre infiniti canali di comunicazione, e disconnessi dal mondo perché incapaci di immaginare altre vite.

Connessi a livello globale e disconnessi con la persona che ci abita accanto, con la persona con cui condividiamo un ascensore, che attraversa la strada insieme a noi, che distribuisce pizze o frequenta lo stesso caffè sotto casa.

Passa il favore

Un film del 2000 diretto da Mimi Leder, ispirato al libro La formula del cuore di Catherine Ryan Hyde.

Trevor, il protagonista propone ai suoi compagni e al suo insegnante un progetto chiamato ” Passa il favore”

Aiutare tre persone in qualcosa che non possono fare da soli, e a loro volta chi è stato aiutato darà il suo aiuto ad altre tre persone.

Si genera cosi un effetto domino di gentilezza ed aiuto, che ci collega tutti, gli uni agli altri.

Che ne pensate?

E’ possibile attuare ” Passa il favore” nel 2021,anche sui social network volendo?

Secondo noi si, perchè #insiemesivalontano.

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