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Sara 101 Linguaggi è Sara Arnese, giovane educatrice in formazione che comunica sui social network gli strumenti utili per poter educare i bambini.

In modo fresco e leggero Sara da tantissimi suggerimenti ad educatori e genitori che voglio sperimentare anche a casa un’educazione creativa e stimolante per i più piccoli.

La storia

Noi di SocialStation abbiamo incontrato Sara al Liceo Urbani con il Laboratorio Faccio Radio a Scuola, che puoi rivedere qui

Anche se ci siamo persi un po’ di vista l’abbiamo vista crescere sui social network divulgando un tema delicato come l’educazione per i bambini.

Dopo il liceo l’esperienza che ha cambiato la sua vita e ha portato alla luce la sua vera passione è stata l’incontro con Christian durante una giornata di volontariato in ospedale.

Christian è un bambino con la sindrome di Down, che sin dal primo momento si è legato a Sara, senza mai averla vista prima, e l’ha voluta con se anche in un momento un po’ difficile come il prelievo di sangue.

Da quel momento Sara ha voluto approfondire la pedagogia e scoprire qual era la chiave giusta per arrivare all’altezza dei bambini.

Sara

La mission

La mission di Sara è riuscire a trovare nuovi metodi nuove soluzioni che aiutano i bambini nello sviluppo a 360°.

Il suo sogno più grande è la rivoluzione scolastica, sembra ambizioso?

Può darsi, ma di passione e di determinazione Sara ne ha tanta.

Diventare un’insegnante di sostegno è un altro dei suoi sogni, e per riuscire a realizzarlo ha quasi completato il suo percorso di studi in Scienze dell’Educazione.

Quindi direi che è già a buon punto.

Essere un educatore per Sara significa, citando Emily Dickinson, “colui che cerca di far sentire anche in mari più alieni quella cosa piumata chiamata speranza”

L’educatore è una figura molto complessa e liquida, non è solo il professionista che lavora con i bambini, ma si muove in vari ambiti e spazi, che appronfondiremo insieme qui su SocialStation.it.

L’ispirazione

Non mi ispiro ad un vero e proprio metodo educativo.

L’immagine del bambino moderno è molto complessa, il suo sviluppo non procede in una sola direzione ma ci sono vari fattori che confluiscono tra di loro.

Mi piace parlare della complessità dei metodi e dei modelli educativi che si interfacciano, non c’è un solo metofo che vada bene per quel bambino, perchè ognuno è diverso e non può bastare un unico approccio per tutti

Sara quindi fa riferimento ad un approccio integrato, con diversi strumenti cui un educatore può affidarsi per creare la sua cassetta degli attrezzi per lo sviluppo dei bambini.

La difficoltà è fare un approccio diverso per ogni bambino in una classe di 20 bambini, come si fa?

Bisogna trovare un punto di incontro, valutando i bisogni dei bambini, di volta in volta.

Perchè 101 Linguaggi

Tutto parte dal pedagogista italiano Loris Malaguzzi che durante il secondo dopoguerra ha dato vita al Reggio Emilia Approach, la sua opera più importante è intitolata 100 linguaggi.

All’interno dei suoi scritti, l’autore dice che il bambino ha 100 occhi 100 mani 100 lingue ma la scuola e la cultura fanno di tutto per rubargliene 99.

Sara

Partendo da questo presupposto Sara vuole comunicare attraverso i social che i bambini per lei hanno 101 linguaggi

Sulla sua pagina Instagram Sara 101 Linguaggi, che puoi scoprire qui , propone attività educative a costo zero che facilmente possono essere ricreate a casa ed interagisce con i suoi followers attraverso riflessioni pedagogiche e scambi di idee sul mondo dell’educazione.

Sara

Sara e Social Station

Io credo in una rivoluzione pedagogica ovvero che possono essere alla portata di tutti i contenuti pedagogici ed educativi fondamentali e la community di SocialStation, attraverso uno scambio di idee e di interazioni, si possono raggiungere grandi obiettivi.

Perchè si può fare una divulgazione pedagogica anche in modo semplice e creativo e di sicuro Sara con impegno e dedizione ha trovato il suo posto nel mondo.

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