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Avete presente l’intenzione “turn ideas into action”? Quanto è difficile farlo davvero?

Oggi vi raccontiamo come l’esperienza di mobilità giovanile EVS (European Voluntary Service) nella città di Reșița, in Romania, ha segnato Michele Corsini, che ha deciso di tramutare le sue emozioni in concreta azione giovanile.

Chi è Michele Corsini ?

Michele Corsini è il presidente dell’associazione Inclusion Go, che ha l’intento di promuovere l’impegno giovanile sul territorio lucano. Michele ha deciso di investire nei suoi sogni, nel duro lavoro, per garantire spazio ai giovani, con il coraggio di credere nel cambiamento e nella progettualità.

Che cosa hai fatto durante la tua esperienza EVS?

Ho avuto l’opportunità di condividere le mie giornate con uno staff fantastico. Facevamo molte attività locali in asili, scuole, biblioteche. Vivere il senso di multiculturalismo e vedere l’impatto sui ragazzi è stato emozionante.

Quali sono i vantaggi delle attività non formali utilizzate nei progetti?

L’educazione non formale è diversa dal metodo di apprendimento verticale. Le attività danno l’opportunità di esplorare le proprie conoscenze in maniera divertente, di creare legami tra partecipanti e acquisire nuove skills.

Foto scattata da Michele Corsini durante un’esperienza Erasmus+

Quali sono state le difficoltà?

Non conoscevo nulla in rumeno, l’apprendimento della lingua mi ha colto impreparato, ma era fondamentale soprattutto per le attività e il contatto con i bambini svantaggiati. Oltre la piattaforma OLS, l’associazione ha garantito un corso ogni settimana per imparare la lingua.
E’ stato emozionante poter interagire durante le attività.

Foto scattata da Michele Corsini durante la sua esperienza come facilitatore in Erasmus+ presso Milcoveni (RO)

Perchè hai deciso di intraprendere questa strada?

Prima di partire ero indeciso. Avevo queste idee labili su chi volevo essere, ma mi mancavano gli strumenti.
Ed è così che mi sono interrogato come human being, che differenza posso fare per la società? Così ho preso il controllo delle mie idee, per aiutare chi come me cerca la sua strada.

Perchè nasce Inclusion Go ?

Inclusion Go nasce per promuovere e condividere l’inclusione. L’obiettivo è di realizzare una progettualità continuativa sul territorio lucano che possa restare a lungo e contribuire alla crescita giovanile.

Foto presa da https://www.instagram.com/inclusion_go/

Quali sono le ambizioni dell’associazione?

Vogliamo condividere e collaborare anche con volontari europei nella provincia di Potenza, per favorire la crescita giovanile e creare spazi che garantiscano la possibilità di promuovere anche l’economia al Sud.

Foto presa da https://www.instagram.com/inclusion_go/

Cosa ti senti di dire ai giovani demotivati ?

Non abbiate paura! Date vita ai vostri sogni con valori e motivazione. C’è una frase di W.Clement Stone in cui credo
“Mira alla luna. Se la manchi, potresti colpire una stella
“.

Scritto da Ilaria Calì

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