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Processo a…Elisir d’Amore è l’occasione per dibattere e riflettere sui capolavori dell’Opera lirica

Il Tribunale 4.0 è magistralmente condotto dal sapiente Giudice Alessandro Mormile, un Tribunale a tinte forti che processerà l’Opera di Donizetti.

Processo a...Elisir d'Amore

Ad animare la community del Capri Opera Festival e i testimoni oculari del Processo a…Elisir d’Amore, il Pubblico Ministero Anna Maria Chiuri e l’avvocata della difesa Gianna Fratta.

Agguerrite ed appassionate sostengono fino alla fine del Processo le loro tesi, supportate da ospiti d’eccezione.

Processo a...Elisir d'Amore

Teste dell’accusa Marco Impallomeni, amico affezionato del Capri Opera Festival che con le sue riflessioni stimola il dibattito con la community.

A supportare la tesi della difesa, il baritono Omar Montanari, più volte interprete del ruolo di Dulcamara, tra i personaggi protagonisti di Elisir D’Amore.

Processo a...Elisir d'Amore

Le tesi scoppiettanti animano la community del Tribunale 4.0, che in veste innovativa ed inedita vuole far riflettere e far conoscere i capolavori dell’Opera lirica, con un linguaggio alla portata di tutti.

La sentenza

Il Giudice Alessandro Mormile pronuncia la sua sentenza.

Nemorino e Adina si sono trovati per interesse e non per amore quindi sono condannati da questa corte.

Nemorino dovrà restituire i beni che lo zio gli aveva lasciato che saranno destinati alle future attività del Capri Opera Festival

Adina dovrà decidere se sposare Belcore o restare zitella.

Dulcamara viene assolto pienamente dalla corte

L’accusa viene condannata a donare 50 cassette di vodka russa che verranno divise in parti uguali fra l’avvocato della difesa e il suo teste.

Un Processo a….Elisir d’Amore brillante e coinvolgente che ci ha emozionati e divertiti grazie agli ospiti d’eccezione della serata.

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