Dal 24 aprile al 1° maggio 2026, l'Europa si tinge del dinamismo delle nuove generazioni. Torna infatti la Settimana Europea della Gioventù (EYW), l'appuntamento biennale promosso dalla Commissione Europea e dal Parlamento Europeo per celebrare la cittadinanza attiva e il potere del cambiamento guidato dai giovani.
All in for Change: l’Europa riparte dai giovani
Lo slogan scelto per questa edizione, "All in for Change", non è solo un motto, ma una vera e propria chiamata alle armi per costruire una società più inclusiva e sostenibile. L'obiettivo principale è colmare la distanza tra le istituzioni di Bruxelles e i ragazzi, mettendo al centro i valori dell'UE e le opportunità concrete offerte da programmi come Erasmus+|Gioventù e il Corpo Europeo di Solidarietà.
Il cuore pulsante della rassegna sarà Bruxelles, che il 24 aprile ospiterà l'evento di inaugurazione presso il Parlamento Europeo. Qui, centinaia di ragazzi si confronteranno direttamente con i leader politici in una sessione plenaria trasmessa in streaming mondiale. Un momento storico sarà l'esibizione "Stories of Solidarity", che celebra i 30 anni di volontariato europeo attraverso le testimonianze degli ambasciatori della solidarietà.

L’Italia protagonista con l’Agenzia Italiana per la Gioventù
Anche l'Italia gioca un ruolo di primo piano. L’Agenzia Italiana per la Gioventù, in sinergia con la rete Eurodesk, coordinerà una fitta agenda di workshop e laboratori su tutto il territorio nazionale. Una delegazione di otto giovani italiani, reduci da esperienze Erasmus ed ESC, volerà a Bruxelles per portare la voce del nostro Paese nel dibattito europeo.
Partecipare è semplicissimo: attraverso il Portale Europeo dei Giovani, chiunque può inserire la propria attività nella mappa interattiva e contribuire alla diffusione dei valori europei. È il momento di mostrare che il futuro non è qualcosa che accadrà, ma qualcosa che stiamo costruendo oggi, insieme.