NOVE IN CONDOTTA

Il "debate": cooperative learning, peer education e life skill

Il "debate" è una nuova metodologia, utilizzata in molti Paesi europei, per l’acquisizione e lo sviluppo non solo delle competenze curricolari ma soprattutto delle competenze trasversali (life skill) attraverso il cooperative learning e la peer education tra studenti, tra docenti e tra docenti e studenti. Questa metodologia stimola ed invita gli studenti a cercare e selezionare informazioni con l’obiettivo di crearsi un’opinione, sviluppare competenze di public speaking e di educazione all’ascolto il tutto finalizzato all’autovalutazione con l’obiettivo di migliorare la propria consapevolezza culturale ed autostima. Il debate consiste in un confronto, con tempi e regole prestabiliti, nel quale due squadre composte ciascuna da tre studenti sostengono (PRO) e controbattono (CONTRO) un'affermazione o un argomento assegnato dall'insegnante generalmente scelto fra i temi poco dibattuti nell’attività didattica tradizionale. Al termine della discussione si valuta la prestazione delle squadre in termini di competenze raggiunte.

Gli studenti "Nove in condotta" ...

"Nove in condotta", in collaborazione con l'emittente televisiva campana Canale 9, è il nuovo format all'interno del programma televisivo "Mattina 9" che vede gli studenti delle scuole campane impegnati in "debate" su temi di attualità. L’elemento innovativo della proposta è nell’approccio didattico non formale sia nelle metodologie che nelle strategie adottate: il “learning by doing” ossia individuazione di un problema, formulazione delle ipotesi di soluzione, individuazione dell’ipotesi più idonea per la soluzione del problema. La metodologia del “debate” non solo stimola alcune competenze specifiche (linguistiche, logiche, comportamentali, di interazione costruttiva, ecc.) ma consente di allenare la propria mente a sviluppare capacità critiche: un modello di istruzione inclusiva per sviluppare e rafforzare competenze sia di base (imparare ad imparare, lavorare in team, ecc.) che trasversali relative ad un uso intelligente e creativo del linguaggio, del parlare in pubblico, dell’arte dell’argomentazione, del rispetto dei canoni della comunicazione, compresi quelli della comunicazione digitale.

La regolamentazione delle “notizie online”

La prima puntata ha visto come protagonisti del "debate" gli studenti dell' ISIS Europa di Pomigliano D'Arco che hanno dibattuto, moderati dai conduttori, su "La regolamentazione delle notizie online" per arginare l'attuale problematica della diffusione di "fake news". Le due squadre "PRO" e "CONTRO" si sono confrontate sulla necessità o meno dell'istituzione di un regolamento che possa disciplinare o comunque controllare le notizie prima della loro pubblicazione e diffusione online.

Tra “Fiction e Realtà”

La seconda puntata ha visto come protagonisti delle due squadre in campo nel "debate", i "PRO" ed i "CONTRO", i ragazzi dell' IIS Giancarlo Siani di Napoli. Argomento del giorno: "Le serie TV tra fiction e realtà". Le fiction oggi spaziano su argomenti sociali strettamente attuali creando inevitabilmente la contrapposizione fra quanto sia effettivamente veritiera la narrazione di accadimenti che segnano la nostra società: è corretto narrare fatti storici con soggettività? E soprattutto qual è il confine tra fiction e realtà? Ospite d’onore nonché madrina della II puntata l’attrice Cristina Donadio che, non solo ha apportato un contributo molto significativo con la sua testimonianza sulla difficoltà che spesso si viene a creare per l’attore nello scindere fra realtà e finzione, ma ha fatto da supporto ai conduttori nella moderazione della discussione fra le due squadre in campo.

L'introduzione dell' "Educazione sentimentale nelle scuole"

La terza puntata ha visto come protagonisti delle squadre "PRO" e "CONTRO" i ragazzi dell'ITE “E. Caruso” di Napoli che hanno dibattuto sull’ introduzione dell'educazione sentimentale nelle scuole. Ospite d'eccezione della puntata, nonché supporto ai conduttori nella moderazione della discussione fra le due squadre in campo, il Dr. Dario Aquilina psicologo e psicoterapeuta presso l' A.S.L Napoli 1. I ragazzi hanno discusso sull’importanza o meno dell’introduzione sentimentale nelle scuole intesa non come educazione sessuale ma come strumento per vivere un’affettività in maniera equilibrata: “educazione al rispetto reciproco” per superare culturalmente ogni tipo di violenza di genere e “sfatare” i pregiudizi sull’inferiorità della donna il tutto puntando sulla prevenzione.

La legittima difesa: quando si può parlare di legittima difesa?

Gli studenti delle classi 4° e 5° B dell' IIS Giancarlo Siani di Napoli sono stati protagonisti della IV puntata di " 9 in Condotta": i ragazzi si sono confrontati con un testimonial d'eccezione, il direttore di Canale 9 Vincenzo Coppola, con il quale hanno discusso sulla legittima difesa: quando si può parlare di legittima difesa? Ci sono sempre i presupposti della legittima difesa? La reazione legittima ad un’ offesa deve inerire alla necessità di difendersi, alla inevitabilità del pericolo e deve sussistere comunque una proporzione tra difesa ed offesa: ecco cosa ne pensano i ragazzi delle squadre "PRO" e "CONTRO".

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