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Google Foto - Rielabora le immagini con un prompt

Google Foto - Rielabora le immagini con un prompt

June 22, 2026 Caterina De Santo 116 views

La modifica delle immagini tramite AI conversazionale su Google Foto arriva finalmente anche in Italia, portando una vera e propria rivoluzione nel modo in cui ritocchiamo i nostri scatti. Questa attesissima funzionalità, basata sull'intelligenza artificiale di Gemini e nota come "Edit with Ask Photo", permette di manipolare le foto salvate sul cloud in modo semplice e naturale. Agli utenti basterà scrivere un prompt testuale direttamente al chatbot per interagire con l'immagine e ottenere risultati sorprendenti senza sforzo. La distribuzione parte dai dispositivi Android, lasciando la porta aperta a iPhone nel breve periodo.

Come funziona la modifica AI delle immagini

L'utilizzo di questa nuova tecnologia è estremamente intuitivo. Per attivare la modifica conversazionale basta fare tap sull'icona dei tre puntini in alto a destra nell'app di Google Foto: si aprirà così una finestra di chat con Gemini posizionata sotto l'immagine. Il sistema analizzerà automaticamente la foto per generare suggerimenti immediati sui difetti o sui particolari da rimuovere.

L'utente potrà digitare la propria richiesta usando un linguaggio del tutto naturale e non tecnico. Sarà ad esempio possibile scrivere comandi del tipo:

  • “Elimina il riflesso sul vetro che copre parte del volto della ragazza”
  • “Cancella il bidone dell'immondizia sulla destra”

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Oltre alla rimozione degli oggetti, si potrà chiedere all'AI di ottimizzare i chiaroscuri con l'HDR, ritagliare, ruotare o lasciare che Gemini sistemi autonomamente i parametri migliorabili. In breve, tutto ciò che prima richiedeva software complessi come Photoshop ora si fa con un semplice messaggio di testo.

Come ottenerlo da subito sui propri dispositivi

L'Italia è stata inserita nel nuovo lotto di rilascio globale insieme a Germania, Regno Unito, Francia e Spagna, affiancandosi a paesi come Stati Uniti, Australia, India e Giappone che già utilizzavano la funzione.

La diffusione sul territorio nazionale sarà graduale. Il consiglio per gli utenti Android è di verificare costantemente il Play Store e mantenere l'applicazione aggiornata all'ultima versione disponibile per riceverla il prima possibile. Per chi utilizza un iPhone, invece, l'attesa durerà solo qualche settimana in più: il roll-out per i dispositivi iOS è infatti previsto a stretto giro.