La modifica delle immagini tramite AI conversazionale su Google Foto arriva finalmente anche in Italia, portando una vera e propria rivoluzione nel modo in cui ritocchiamo i nostri scatti. Questa attesissima funzionalità, basata sull'intelligenza artificiale di Gemini e nota come "Edit with Ask Photo", permette di manipolare le foto salvate sul cloud in modo semplice e naturale. Agli utenti basterà scrivere un prompt testuale direttamente al chatbot per interagire con l'immagine e ottenere risultati sorprendenti senza sforzo. La distribuzione parte dai dispositivi Android, lasciando la porta aperta a iPhone nel breve periodo.
Come funziona la modifica AI delle immagini
L'utilizzo di questa nuova tecnologia è estremamente intuitivo. Per attivare la modifica conversazionale basta fare tap sull'icona dei tre puntini in alto a destra nell'app di Google Foto: si aprirà così una finestra di chat con Gemini posizionata sotto l'immagine. Il sistema analizzerà automaticamente la foto per generare suggerimenti immediati sui difetti o sui particolari da rimuovere.
L'utente potrà digitare la propria richiesta usando un linguaggio del tutto naturale e non tecnico. Sarà ad esempio possibile scrivere comandi del tipo:
- “Elimina il riflesso sul vetro che copre parte del volto della ragazza”
- “Cancella il bidone dell'immondizia sulla destra”
Oltre alla rimozione degli oggetti, si potrà chiedere all'AI di ottimizzare i chiaroscuri con l'HDR, ritagliare, ruotare o lasciare che Gemini sistemi autonomamente i parametri migliorabili. In breve, tutto ciò che prima richiedeva software complessi come Photoshop ora si fa con un semplice messaggio di testo.
Come ottenerlo da subito sui propri dispositivi
L'Italia è stata inserita nel nuovo lotto di rilascio globale insieme a Germania, Regno Unito, Francia e Spagna, affiancandosi a paesi come Stati Uniti, Australia, India e Giappone che già utilizzavano la funzione.
La diffusione sul territorio nazionale sarà graduale. Il consiglio per gli utenti Android è di verificare costantemente il Play Store e mantenere l'applicazione aggiornata all'ultima versione disponibile per riceverla il prima possibile. Per chi utilizza un iPhone, invece, l'attesa durerà solo qualche settimana in più: il roll-out per i dispositivi iOS è infatti previsto a stretto giro.
