Stamattina, tra i banchi dell'IC Troisi di Napoli, il cinema ha smesso di essere solo una forma di intrattenimento per trasformarsi in una palestra di vita. La masterclass di oggi, inserita nel progetto Wonder Movies, ha regalato agli studenti un'esperienza immersiva, dove il linguaggio cinematografico è diventato lo strumento privilegiato per esplorare la realtà e se stessi.
L’obiettivo è utilizzare il potere del grande schermo per affrontare temi cruciali come il bullismo e il cyberbullismo, stimolando nei ragazzi non solo la creatività, ma anche un profondo senso di cittadinanza attiva.
Durante la mattinata, l'aula si è trasformata in un vero set cinematografico. Gli studenti, lontani dalla teoria, si sono sporcati le mani (e la mente) sperimentando concretamente cosa significhi "fare cinema". Divisi tra registi, attori e tecnici, i ragazzi si sono messi in gioco con un entusiasmo contagioso, lavorando fianco a fianco alla realizzazione di un cortometraggio.
Questo approccio laboratoriale e multidisciplinare è la vera forza del progetto: incoraggia il lavoro di squadra, abbatte le barriere e promuove quell'inclusione che solo l'arte sa creare. Non si tratta solo di imparare una tecnica, ma di sviluppare uno sguardo critico sul presente e di scoprire nuove potenzialità espressive.
Vedere questi giovani professionisti in erba collaborare con tale dedizione conferma che il cinema, a scuola, è una delle chiavi più efficaci per formare, oltre che studenti competenti, cittadini più consapevoli, empatici e pronti a raccontare le proprie storie.
Ic troisi.jpeg362.55 KBGli alunni hanno partecipato con grande entusiasmo calandosi sin da subito nel ruolo di attori, registi, videomaker e sono stati sin da subito i veri protagonisti della Masterclass.
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